INTER vs Rubin Kazan 2-0

I Nerazzurri approdano agli ottavi di Champions League battendo i russi del Rubin Kazan nella decisiva sfida di stasera a S. Siro.
Nel giorno della ricorrenza del santo patrono (il 9 Dicembre è per l’appunto San Siro) la squadra di Mr. Mourinho è stata brava a scacciare tensioni e paure che si erano venute a creare negli ultimi giorni (in conseguenza anche della sconfitta di Torino) mettendo fine, almeno in apparenza e quantomeno per stasera, ai vociferati malumori che si dice fossero affiorati anche all’interno della società.
Secondo posto del girone, proprio come un anno fa, guadagnato all’ultima giornata con una partita nella quale ha funzionato quasi tutto (unica nota negativa di questa sera sono stati gli infortuni a Samuel e Stankovic).
Nerazzurri in campo con un modulo inedito, il 4-2-1-3: Julio Cesar in porta, Maicon a destra, Samuel e Lucio centrali, Zanetti (C) a sinistra, Stankovic e Thiago Motta a centrocampo, Sneijder trequartista dietro alle punte Balotelli, Milito ed Eto’o.

Nelle intenzioni di Mourinho c’era probabilmente la volontà di trasmettere alla squadra l’importanza decisiva della gara, e i ragazzi in campo hanno recepito direi molto bene il messaggio dell’allenatore.
Quello Nerazzurro stasera è stato un collettivo armonico, tutti si sono mossi in funzione dei compagni e della squadra (Balotelli ed Eto’o si sono sacrificati spesso in ripiegamento) e hanno concesso pochissimo alla squadra russa.
Dopo le prime folate offensive arriva però la prima tegola della serata: Walter Samuel chiede il cambio e al suo posto, a freddo e senza un adeguato riscaldamento, entra Ivan Cordoba (autore poi di una buonissima partita).
Il Rubin prova ad impensierire l’Inter con le ripartenze in contropiede, ma la retroguardia Nerazzurra è sempre brava a respingere gli attacchi avversari.
Al ’31 arriva poi il sospirato vantaggio: azione caparbia di Zanetti sulla fascia sinistra, il Capitano salta tre uomini, vince un rimpallo e serve Balotelli in area, quest’ultimo smarca Eto’o che di sinistro trafigge il portiere avversario: 1 a 0.
Nel finale di primo tempo Sneijder prova la conclusione da fuori area, ma il pallone finisce di poco alto.
Inizia il secondo tempo e dopo pochi minuti c’è un altro infortunio in casa Inter: Stankovic deve uscire e lascia il posto a Cambiasso.
La partita si gioca su buoni ritmi e i Nerazzurri mantengono sempre il pallino del gioco.

Al ’64 poi Supermario Balotelli si guadagna una punizione sulla trequarti, sistema la palla e decide di calciare da 35 metri: la conclusione è un missile che a 100 chilometri orari trafigge per la seconda volta il portiere del Rubin Kazan.
Dieci minuti più tardi ci prova anche Sneijder, ma la sua conclusione è sfortunata e finisce sul palo.
Finisce così 2 a 0, finisce con la sospirata qualificazione e con la sensazione di aver superato brillantemente un duro esame, di quelli che fanno crescere.
La partita di stasera ci ha detto che con l’intensità, la determinazione e la velocità giuste l’Inter non deve temere nessuno e che un attacco a tre punte non è così impossibile da presentare.
Il 18 Dicembre ci sarà il sorteggio: è vero che quelle qualificate agli ottavi sono tutte ottime squadre, ma evitare Chelsea e Real Madrid non sarebbe affatto male. Quest’anno speriamo di essere fortunati!
.:: I Voti ::.
Julio Cesar 6
Maicon 6
Samuel 6
Lucio 6,5
Zanetti 8,5
Stankovic 6
Thiago Motta 6,5
Sneijder 6,5
Balotelli 8,5
Milito 5,5
Eto’o 7
Cordoba 7
Cambiasso 6,5
Muntari 6
All. Mourinho 8
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