Un piccolo passo in avanti, una vittoria, la testa del girone: stavolta l’aria di Champions fa bene all’Inter, che con i tre punti conquistati stasera può mettersi definitivamente alle spalle la dolorosa debacle di Catania e può guardare con più serenità ai prossimi impegni.

Niente di trascendentale, per carità, anche stasera la squadra ha sofferto vistosamente il brusco calo fisico del secondo tempo (ormai una pericolosa consuetudine), peccando di incisività e concedendo troppe occasioni agli avversari. L’importante però era arrivare alla vittoria, e stavolta, finalmente, siamo riusciti nell’intento.

Mr. Ranieri aveva adottato il 4-3-1-2, mandando in campo: Julio Cesar, Maicon, Lucio, Chivu, Nagatomo, Zanetti (C), Cambiasso, Thiago Motta, Sneijder, Zarate e Pazzini.

Nel primo tempo i Nerazzurri hanno tenuto molto bene il campo, con i fondamentali rientri di Thiago Motta e Sneijder (poi crollati nella ripresa) che hanno garantito finalmente quella qualità e personalità che sinora era evidentemente mancata.

I padroni di casa del Lille hanno provato a mettere in difficoltà la retroguardia Interista con la velocità degli attaccanti, senza però riuscire ad impensierire seriamente Julio Cesar, anche grazie all’ottima prova offerta dai centrali difensivi Chivu e Lucio.

Al minuto ventuno una stupenda triangolazione Zarate-Sneijder-Zarate-Pazzini consente al bomber azzurro di portare in vantaggio i Nerazzurri con una gran conclusione al volo, davvero un bellissimo gol.

I francesi cercano subito di controbattere, ma la grande serata del portierone Nerazzurro sventa tutti i tentativi avversari.

Buona prova anche di Zarate, che insieme a Pazzini è riuscito a tenere sempre in apprensione la retroguadia avversaria.

Si va così al riposo sul risultato di uno a zero.

Nel secondo tempo i padroni di casa partono subito forte, schiacciando pericolosamente i Nostri e cercando insistentemente il pareggio. Il gioiellino Hazard, con i compagni di reparto, hanno dovuto però fare i conti con la grande serata di Julio Cesar, tornato finalmente l'”Acchiappasogni” che tutti aspettavamo.

Mr. Ranieri ha provato a dare freschezza al reparto offensivo inserendo a ruota Obi, Stankovic e Milito, ma la spinta del Lille è stata inesauribile sino al triplice fischio.

I Nerazzurri sono comunque stati capaci di difendere il gol di vantaggio, giocando una partita di sacrificio che ha permesso finalmente di mantenere la porta inviolata.

Passo dopo passo, partita dopo partita, iniziando dagli importanti recuperi dei giocatori cardine, della condizione fisica (e mentale), e delle convinzioni: è questa la strada da percorrere, è questo l’insegnamento che la vittoria di stasera deve consegnarci.

Per il Campionato è inutile fare calcoli e proclami. Speriamo, per dirla con le parole del Presidente (intervistato nel post-partita), che l’Inter “riesca a mantenere quell’abitudine a primeggiare” che ha caratterizzato la storia recente del calcio italiano.

Domenica a San Siro arriva il Chievo, squadra ostica, avversario fastidioso. Servirà una vittoria, un altro piccolo ma significativo passo in avanti.

FORZA RAGAZZI!

.:: I Voti ::.

Julio Cesar 8
Maicon 6
Lucio 6
Chivu 6,5
Nagatomo 5
Zanetti (C) 6,5
Thiago Motta 6
Cambiasso 5,5
Sneijder 6
Zarate 6,5
Pazzini 7

Stankovic 5,5
Obi 6
Milito 5
All. Ranieri 6,5
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