Fiorentina vs INTER: 4-1

Delusione, malcontento, amarezza, sfiducia, rabbia. Tanta rabbia. 
Sono queste le emozioni che pervadono il Mondo Nerazzurro all’indomani della disfatta di Firenze. Stati d’animo diffusi e comprensibili.
Per colpa di chi? Puntare il dito stavolta non servirebbe a niente, dopotutto non ne sentiamo neanche la necessità. Lo scivolone è stato talmente pesante da non meritare commenti. O forse sì.
La rete viaggia ormai quasi più veloce del pensiero, un pensiero fortemente critico che i tanti Tifosi Interisti non sono riusciti a trattenere.

Troppo grande è stata la figuraccia al Franchi, difficile sopportare gli sfottò dei fiorentini (meritatissimi, non c’è che dire, dopotutto ai viola un 4 a 1 contro l’Inter non capita tutti i giorni) senza infuriarsi verso chi ha reso possibile (e sin troppo semplice) l’impresa degli uomini di Montella.
Probabilmente i primi colpevoli però siamo proprio Noi.

Noi che abbiamo creduto nell’illusione di poter ricreare un gruppo vincente in pochi mesi, che abbiamo cullato il sogno di tornare grandi troppo in fretta, dimenticando che la strada intrapresa dalla Società era un’altra: quella di portare avanti un progetto (indovinato o meno ancora non possiamo dirlo), di affidare la Squadra ad un tecnico esordiente, al quale non possiamo chiedere poi molto. Magari non sarebbe  male lasciare da parte un po’ spocchia e arroganza, quelle si, iniziano ad essere stucchevoli, caro Mr. Strama.

In molti non hanno mai perso occasione di metterti alla prova, chiedendoti di dimostrare carattere, personalità, ma questi sono tratti distintivi che non possono essere imparati sui libri. Sono requisiti che è possibile acquisire soltanto con l’esperienza, e questa purtroppo non può sfuggire al tempo.
E’ proprio questo che dobbiamo, ahimè, iniziare a capire: saranno necessari anni per vedere un’Inter di nuovo vincente.

Nei diciotto anni di Presidenza Morattiana (era il 18 Febbraio 1995 quando Massimo Moratti si insediò a capo della Società) abbiamo vissuto annate ben peggiori, dopotutto, sapendo aspettare con pazienza e fiducia il Nostro momento. Che poi è arrivato, stupendamente, unico nella storia del calcio italiano.

Quello che non era mai mancato però, anche negli anni più bui, era stato l’orgoglio, il senso di appartenenza, la voglia di onorare una maglia piena di tradizione: ieri non c’è stato neanche questo, purtroppo. Il che è estremamente preoccupante, anche se speriamo tutti che si sia trattato soltanto di una sfortunata circostanza.
Commentare un 4 a 1 dopotutto non ha molto senso, la Fiorentina ci è stata superiore in tutto e per tutto, complimenti agli avversari. Niente altro da dire.

Sono convinto che la squadra reagirà (o almeno lo spero). Voglio esserlo, dobbiamo esserlo.
Domenica andrà di scena il Derby di Milano, una partita al di fuori delle logiche di classifica e stato di forma, si dice. Che sia l’occasione giusta per rialzare la testa?
Crediamoci Tutti insieme.

FORZA RAGAZZI!

.:: I Voti ::.

Handanovic 6
Zanetti (C) 5
Ranocchia 5,5
Juan Jesus 5
Nagatomo 4
Cambiasso 4,5
Kuzmanovic 4
Kovacic 6
Guarin 5
Palacio 5
Cassano 5,5

Alvarez 5
Pereira 5
Schelotto 5,5

All. Stramaccioni 4

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